Copertina di trenchmafia Me EP: figura capovolta in bianco e grigio su sfondo nero con un cuore colorato

trenchmafia Me EP: la recensione di un’evoluzione che stupisce


La recensione di trenchmafia Me EP: dalla rage caotica alla sperimentazione

Me è il nuovo progetto di trenchmafia, uscito venerdì 25 settembre 2026: tre tracce, tutte autoprodotte, con cui il giovane artista lascia alle spalle la rage caotica dei singoli precedenti per sperimentare con produzioni meno sature e una voce molto più in primo piano. Mi ha stupito, e il mio voto finale è 7.9/10.

Prima di Me c’era stata una piccola run di singoli di stampo rage, tra cui Goin Dumb e More Or Less. Chi segue la scena sa di cosa parlo: la rage è il sottogenere della trap nato negli Stati Uniti alla fine degli anni Dieci, fatto di synth in loop, 808 distorti e voci urlate o molto auto-tunate, da Playboi Carti con Whole Lotta Red (2020) fino a nomi come Yeat e Ken Carson. Con questo EP, trenchmafia piega quella formula verso un’altra direzione.

Artwork a inchiostro del singolo Goin Dumb di trenchmafia: figura con lunghi capelli su sfondo bianco macchiato
L’artwork di Goin Dumb, uno dei singoli rage che hanno preceduto l’EP.

Che tipo di EP è Me di trenchmafia?

Me è un EP di tre tracce autoprodotte in cui trenchmafia sposta la rage verso soluzioni più melodiche e meno sature, dando più spazio alla propria voce. Ogni brano esplora una direzione diversa: una jolly rage, un pezzo quasi dance, una chiusura eterea.

Il filo che tiene insieme il progetto è l’attitudine al movimento e all’espansione. trenchmafia dimostra una capacità di variare e di creare valore esplorando suoni, approcci e flow differenti, e ogni traccia lascia spunti di riflessione diversi e interessanti. È questo, più di un singolo brano, a rendere l’EP convincente.

Artwork del singolo More Or Less di trenchmafia: ritratto dipinto di un volto con capelli scuri
L’artwork di More Or Less, altro singolo prima di Me.

Le tre tracce di Me: ogni brano una nuova direzione rage

La traccia più interessante è Difficile, mentre la produzione più affascinante dell’EP è quella di Killa. Ecco come suonano i tre brani, in ordine di tracklist.

  • Me: l’intro è una traccia jolly rage dalle vibes super happy. Si appoggia su uno studio di Jose di ayerp, forse un po’ troppo esagerato, ma il brano resta davvero interessante: le note di un piano che sembrano uscite da un gioco Pokémon introducono il beat spezzato, che lascia campo aperto alla voce, usata in maniera più melodica.
  • Difficile: forse la traccia più interessante, quella in cui l’artista esplora suoni quasi dance. Il beat, introdotto da synth futuristici e distorti, è retto da percussioni e clap e genera un’atmosfera da late night drive, su cui trenchmafia consegna flow melodici molto intriganti.
  • Killa: chiude l’EP con la produzione più affascinante del progetto. L’effetto è quasi sfumato, come se la musica fosse riprodotta in un’altra stanza, e anche qui trenchmafia riesce a lasciare pieno spazio alla propria voce.
trenchmafia con i capelli bagnati sul viso, camicia a quadri rosa e auricolari alle orecchie
trenchmafia, autore e produttore delle tre tracce di Me.

Il dialogo tra trap e sonorità dance non è una novità assoluta: ne abbiamo parlato anche nella recensione di Euroshit di Yung Pips, che mischia eurodance e trap. In Difficile, però, lo spunto dance serve a costruire un’atmosfera da notte in macchina, tra bounce music e produzione eterea.

A tenere insieme i tre brani è l’autoproduzione: che il beat sia spezzato, ballabile o sfumato, la voce resta sempre al centro. È la prova che la sperimentazione, qui, ha una logica.

Il ventre molle di Me: le piccole sbavature

Non è un EP perfetto, ed è onesto ammetterlo. Le piccole sbavature ci sono, ma passano in secondo piano rispetto al resto. L’unico appunto che sento di fare riguarda lo studio di Jose di ayerp su cui poggia la title track, forse un pochino troppo palese.

A compensare ci pensano le transition tra una traccia e l’altra, che aggiungono qualità e mostrano la cura del dettaglio di un giovane artista che ha iniziato a tracciare una strada per il futuro. Il progetto, tutto sommato, è molto ben sviluppato.

Scatto notturno di trenchmafia con un telefono in mano davanti al volto
Un’immagine notturna di trenchmafia, tra i nomi emergenti da tenere d’occhio.

Il verdetto: Me di trenchmafia lascia ben sperare

Me è un EP di tre tracce autoprodotte che passa dalla rage caotica alla sperimentazione senza mai togliere la voce dal centro, e per questo merita un 7.9/10.

Dopo aver sentito questa evoluzione, le aspettative per l’album sono cresciute. Personalmente, spero che trenchmafia continui a esplorare i limiti della rage e a proporre la propria idea, come ha fatto in Me. Sicuramente è tra i nomi degli emergenti da tenere d’occhio: puoi recuperare la sua musica su Spotify.

VOTO: 7.9/10

(Leggi qui la recensione di Terrified di fakemink)

Fonti fotografiche: artwork e immagini dai canali ufficiali di trenchmafia

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