Dopo il beef tra Kendrick Lamar e Drake, il rapporto tra i Big Three del rap si è incrinato, ma Future è riuscito a collaborare con tutti
L’evento più eclatante della storia recente del rap è senza ombra di dubbio il beef tra Kendrick Lamar e Drake, nato dalle barre spigolose e taglienti presenti nel brano Like That, dirette in particolare all’artista canadese.
Da quel momento è stato un intenso botta e risposta tra i due, un affascinante scambio di colpi simile a quello di due pugili su un ring. J. Cole è rimasto parzialmente travolto da questa ondata, decidendo però di tirarsi fuori dai giochi ed evitando di alimentare lo scontro, fatta eccezione per la breve parentesi di 7 Minute Drill, diss track di risposta a Kendrick, rimossa dalle piattaforme poche ore dopo la pubblicazione.

In questo scenario che ha ricordato molto la civil war tra gli Avengers, il pubblico si è spaccato a metà, e con lui gran parte della scena. Due fazioni ben delineate e due protagonisti assoluti, il mondo spezzato.
E poi c’è Future, una vera e propria anomalia del sistema. Uno dei pochissimi capaci di muoversi al di sopra delle parti. In questi 3 anni è sempre stato a osservare la situazione, senza mai scegliere una posizione. Come chi prova a essere amico di tutti, Future è rimasto l’unico ad avere un rapporto con tutti i Big Three del rap.
Le collaborazioni tra Future e i Big Three del rap dopo il beef

In effetti, c’è un’enorme ironia di fondo in tutta questa vicenda: Like That, la miccia che ha fatto esplodere la guerra nella scena rap americana, è a tutti gli effetti brano di Future, contenuto nel joint album con Metro Boomin (We Don’t Trust You).
Eppure, sia Drake che J. Cole sembrano aver ignorato questo “piccolo” particolare, continuando a collaborare con lui. Una mossa che dimostra come nel business del rap, a volte, lo status di hitmaker assoluto garantisca una sorta di immunità diplomatica.
Infatti, Pluto negli ultimi 3 anni ha collaborato 3 volte con J. Cole e una con Drake. Red Leather (We Still Don’t Trust You), Run A Train e Bunce Road Blues (The Fall-Off) sono le tracce in collaborazione con Cole, mentre con l’artista canadese è uscita Ran To Atlatnta, hit indiscussa di Iceman, che vede anche la partecipazione della giovane stella nascente Molly Santana.

In un genere dove la lealtà e le alleanze spesso definiscono intere carriere, la posizione di Future dimostra che la musica, a volte, risponde a logiche superiori. Mentre la faida tra Drake e Kendrick ha ridisegnato i confini e le gerarchie del rap game, costringendo chiunque a scegliere una posizione, Pluto è rimasto nell’ombra a fare ciò che gli riesce meglio: sfornare hit. La sua capacità di restare al centro del villaggio (sì, una romantica e nostalgica citazione a Caressa e Federico Chiesa…) , immune dalle faide dei giganti, non è solo una dimostrazione di furbizia strategica, ma la conferma che quando sei una colonna portante dell’industria, nessuno può permettersi il lusso di cancellarti dal proprio radar.

